FALLO ANCORA, GERMANI

Questo giovedì a Torino (ore 20:45) contro la Gevi Napoli ricomincia l’assalto alla Coppa Italia già vinta l’anno scorso quando arrivò alla kermesse dopo sei sconfitte consecutive in campionato. Stavolta è reduce da cinque vittorie di fila con uno scarto medio di +21.6 ed ha battuto Napoli in campionato sia all’andata che (nettamente) al ritorno

Torino. Inizia il “grande ballo” delle Final Eight di Torino, con la Germani che sarà l’ultima ad entrare in pista per i quarti di finale e spera di essere anche l’ultima a smettere di ballare nella giornata di domenica. Se però nella straordinaria Coppa Italia dello scorso anno Brescia ricopriva il ruolo di Cerentola della competizione, in questa edizione tutti riflettori sono puntati contro di lei e nessuno la sottovaluterà. Partendo dal quarto di finale contro una Napoli assetata di vendetta dopo la netta sconfitta di 10 giorni fa, la cui palla a due sarà alzata questo giovedì alle ore 20:45. 

Cinque esami superati con maturità. Le differenze tra la situazione in cui la Germani si presenta ora alla Coppa Italia e quella di un anno fa sono fin troppo evidenti: nella scorsa stagione Brescia aveva 6 sconfitte consecutive alle spalle ed era scivolata fuori dalle prime 8. Esattamente 365 giorni dopo il quarto di finale con Milano, la Germani arriva a questo appuntamento con 5 vittorie consecutive nel girone di ritorno e uno scarto medio di +21.6 punti in questo ciclo di appuntamenti. Continua a stupire la maturità con cui questa squadra approccia le partite per poi chiuderle senza troppa difficoltà: la vittoria con Reggio è andata in archivio dopo soli 5 minuti, consentendo a Brescia di far riposare i suoi titolari. 

Contro Reggio Emilia solo Akele è andato oltre i 29 minuti di impiego e, sommando la partita di domenica a quella giocata a Napoli, solo Christon ha giocato in totale più di 50 minuti (55, per la precisione). Brescia non gioca una partita al completo dalla trasferta di Trento del 20 gennaio: ciononostante, dettando subito il ritmo all’interno della partita e trovando vari protagonisti, è riuscita a vincere 3 partite senza dover esporre i giocatori più importanti a minutaggi troppo alti. Il solito approccio nel primo quarto “alla Germani” sarà fondamentale anche nella partita contro Napoli, dato che la Gevi non ha nulla da perdere, vorrà riscattare la debacle di 10 giorni fa e, come dichiarato da Milicic, giocherà “come un gladiatore in un’arena”.

L’avversaria. Non c’è bisogno di soffermarsi troppo sulle qualità di un roster con cui Brescia ha già giocato due volte: la Gevi può contare su ben 6 giocatori che segnano più di 10 punti di media a partita. Massima attenzione al duo composto da Tomislav Zubcic e Jacob Pullen, oltre a Markel Brown (inserito a dicembre) che può accendersi da un momento all’altro. Ma la Germani è stata in grado di contenere brillantemente la Gevi non più di due settimane fa, iniziando con un parziale da 12-30 nel primo quarto, controllando il ritmo della partita e facendo valere la propria fisicità sotto canestro. Napoli, più leggera e bisognosa di accendersi in transizione, non è mai riuscita a reagire e a portare la partita sui suoi binari preferiti. Finì 104-83 al PalaBarbuto mentre all’andata, terza giornata, al PalaLeonessa gli uomini di Magro s’imposero 80-71.

È lecito pensare che le cose saranno diverse questo giovedì sera: Napoli giocherà con il coltello tra i denti, provando magari a mischiare le carte usando anche il pressing a tutto campo che aveva portato dei buoni risultati nel terzo quarto del PalaBarbuto e alternando difese ad uomo ad altre a zona. Brescia dovrà essere lucida, tenere basso il ritmo e far valere il suo vantaggio in termini di fisico, talento e profondità anche grazie al contributo del capitano Amedeo Della Valle, assente nell’ultimo confronto diretto (è pronto al rientro anche Massinburg dopo l’assenza con Reggio Emilia). In caso di vittoria la Germani potrebbe trovare in semifinale la Virtus Bologna, che affronterà alle 18 la stessa UnaHotels demolita domenica al PalaLeonessa: sarebbe un altro confronto di altissimo livello, nonché rematch delle ultime finali di Coppa Italia e Supercoppa. Ma prima c’è da superare un arduo ostacolo chiamato “Gevi”: la spinta dei 400 tifosi bresciani previsti a Torino aiuterà, così come la consapevolezza di poter sognare in grande e provare il clamoroso bis.  

Vivetela con noi. Saremo in diretta dal palasport Inalpi Arena di Torino dalle 20 con il pre partita in video sulle pagine Facebook di Bresciacanestro e di Cristiano Tognoli. Dalle 20:45 la radiocronaca interattiva dove tutti potranno partecipare dicendo la propria, azione dopo azione. Su queste colonne la cronaca testuale del match e a fine gare subito i voti e il tabellino con la cronaca. A seguire le interviste, il commento, pagelle con giudizi e foto del match.

(Nella foto in evidenza, John Petrucelli nel match che la Germani ha vinto Napoli 104-83 il 3 febbraio)