ENTUSIASMO, ESPERIENZA ED EQUILIBRIO PER RIPARTIRE SUBITO

Brescia. Entusiasmo, esperienza, equilibrio: sono le 3 “E” con cui Dan Peterson descriveva quanto indispensabile trovare in una squadra. Partiamo dall’ultima.

Equilibrio 

Bene ha fatto Mauro Ferrari a riportare il piano inclinato nella posizione originale. Ha chiamato “sana medicina” la sconfitta con Napoli ricordando a tutti, smemorati di Collegno e non, che per capire il percorso a volte bisogna guardarsi indietro e quando si pensa di volare, come diceva il suo omologo della mitica Ignis Varese, Giovanni Borghi, si rischia di fare la fine di Icaro che pensava di essere un uccello e invece era solo un pirla. Piedi per terra quindi e da buoni bresciani : “parole poche e fa’ na le oche”. È vero, i fatti non sono parole e questa squadra ne ha fatti tanti. Punto.

Esperienza 

Senza soffrire non si colgono i limiti e non si correggono gli errori. Ogni fiaba è costruita su una, come si dice oggi, Storytelling. C’è una narrazione che solitamente parte felice, incappa in guai in apparenza insormontabili e finisce solitamente bene. Questa squadra è fortissima, mai come oggi Brescia ha espresso una pallacanestro così bella e può regalare un bel finale se riuscirà a trasformare i guai in cui è incappata in insegnamenti positivi. C’è sempre una strega cattiva, una mela avvelenata, ma ci sono anche i 7 nani, i 10 giganti meglio, che possono reagire, capire i problemi e farne tesoro per “vedere” il finale di una bella fiaba.

Entusiasmo

Volare sulle ali dell’entusiasmo? Abbiamo capito che Icaro non è un esempio, ma allora, cosa è l’entusiasmo in una squadra? C’è solo una cosa contagiosa come l’entusiasmo, il pessimismo. Questa volta non si può parlare delle motivazioni degli atleti, della loro passione. Chi è loro vicino deve scegliere se celebrare il vincente salendo sul carro al momento giusto o accompagnarlo e aiutare a farlo. Qualsiasi atleta, anche il più esperto, vive per osmosi il clima attorno a lui e moltiplica la passione verso la sua squadra solo quando viene aiutato a superare il momento difficile. E’ in grado da solo di gestire la buona prestazione, è molto più facile anche senza troppi osanna e allora, cari Bilan, Christon, Massinburg, Della Valle e con Magro la squadra tutta, questa volta vi abbracciano i vostri tanti tifosi.