FANTASTICA GERMANI: FUORI UNA

Dopo un match con l’intensità di un playoff, sconfitta 90-84 l’Umana Reyer Venezia sulla quale gli uomini di Magro (sempre primi) hanno ora sei punti di vantaggio a tre giornate dalla fine. Magro la vince con la zona per ovviare all’assenza di Petrucelli. Burnell Mvp e tutta la squadra ritrova il tiro da 3 punti. Adesso bisogna conservare il + 2 su Bologna e Milano, quest’ultima verrà affrontata tra due giornate al Forum

Brescia. In un PalaLeonessa gremitissimo (5020 sugli spalti) arriva l’ennesimo grande traguardo di questa stagione della Germani: Venezia viene sconfitta per 90-84 al termine di una partita pazzesca, da intensità playoff e con la Leonessa che prende il sopravvento con un quarto quarto da 25-17. Brescia trova energie extra per supplire all’assenza di John Petrucelli (risentimento muscolare da valutare in settimana), sfodera un’inaspettata quanto efficace zona 2-3 e ottiene il terzo successo consecutivo andando ad ipotecare uno dei primi 3 posti in classifica. La Reyer è ora in ritardo di 6 punti in classifica a 3 giornate dal termine, seppur con lo scontro diretto a proprio favore: con una vittoria nelle ultime 3, Brescia è sicura di essere davanti. Ma la Germani, che eguaglia anche il record di 20 vittorie ottenuto nella stagione 2017-18, guarda più in alto e difende ancora il primo posto in solitaria a +2 su Milano e Virtus. Domenica c’è la trasferta a Cremona, seguirà lo scontro diretto al Forum di Assago e il match casalingo con la probabilmente già retrocessa Brindisi.

(La gioia di Gabriel e Burnell a fine gara)

(Buona prestazione di CJ Massinburg sotto gli occhi del rientrante Cobbins)

Successo corale. E’ la vittoria del gruppo, che riesce a fronteggiare una Venezia al completo, profonda e talentuosa, ruotando in “8 e mezzo” (Cobbins era al rientro, con solo 10 minuti nelle gambe) e con tutti che vanno a segno. Ma è anche il successo di coach Magro e del suo staff, che tolgono punti di riferimento alla Reyer con la zona e preparano un gameplan difensivo ancora migliore di quello che gli 84 punti subiti suggerirebbero. Brescia forza 12 palle perse ai lagunari, non fa mai entrare in ritmo Tucker, che chiude con 11 punti, e non si scompone dopo il 50% da 3 punti di Venezia dell’intervallo. La Germani soffre insieme nella sua metà campo, poi trova dei jolly dall’altra parte: a partire dal 2/2 di Bilan, passando dalle magate di Christon e dai 13 punti del secondo tempo di Della Valle. Senza dimenticarsi le giocate dell’MVP: Jason Burnell, la cui energia costituisce l’istantanea perfetta della serata magica della Germani, che vede i biancoblu far totalizzare anche 18 assist e tornare ad essere chirurgici dall’arco (10/22). Il successo è di quelli pesanti e può dare una spinta notevole per il finale di stagione.

(Bilan ha segnato anche due triple)

Il match. Alessandro Magro spiazza tutti e gioca i primi 7 minuti con la difesa a zona 2-3: Spissu e Kabengele provano a bucarla dalla lunga distanza, ma la Reyer non riesce a trovare ritmo. Dopo il vantaggio Venezia sul 9-12, Brescia prende il controllo sul 22-17 al 9’ con Burnell e Christon sugli scudi. Germani perfetta al tiro da dentro l’area: dopo 8 punti in fila di Wiltjer (25-27 al 12’), Brescia risponde con Massinburg e lo stesso Burnell per il 30-27. La difesa regge benissimo, ma la Leonessa non riesce a capitalizzare qualche occasione sul +5 e Venezia torna in parità: con una tripla di Bilan e il buzzer beater di Christon Brescia si deve “accontentare” del +3 all’intervallo (44-41). 

(Della Valle contro Casarin)

Il rientro di Venezia spaventa la Germani: parziale di 2-10 e Brescia che è costretta ad inseguire (46-51). Le triple di ADV e, nel finale, di Burnell tengono in equilibrio la partita dopo che la Germani era finita più volte a -7: si va all’ultimo mini-riposo sul -2 (65-67). Nell’ultimo quarto entra in azione la difesa di Brescia, come con Tortona: la Reyer non segna mai e la Germani mette la freccia con la seconda tripla di Bilan e le due conclusioni di ADV (75-69). Poi si alza la fisicità e negli ultimi minuti la partita diventa uno scontro di tiri liberi: ad essere più fredda è la Germani, che piazza la zampata decisiva con la tripla di Massinburg dal palleggio per il +6 a 47” dalla fine. Negli ultimi secondi spazio all’amministrazione dei tiri liberi per ADV, che vanno a finalizzare la ventesima vittoria della stagione. Forse la più bella.

(Christon in acrobazia nella difesa di Venezia)