MESSINA: “VITTORIA IMPORTANTE CONTRO UNA SQUADRA FORTE. QUALCHE PROBLEMA SULLA ZONA, MA ABBIAMO TIRATO COMUNQUE CON BUONE PERCENTUALI”

Il coach di Milano dopo la vittoria su Brescia: “La nostra difesa nel secondo tempo è salita di livello, gran lavoro di Tonut su Della Valle”

Milano. Anche da coach Ettore Messina arrivano i giusti riconoscimenti alla stagione e alla prestazione della Germani, che esce dal Forum di Assago con onore avendo messo in difficoltà i campioni d’Italia: il coach dell’Olimpia Milano si sofferma nel post partita anche sulla zona orchestrata da Alessandro Magro.  

“E’ stata una vittoria importante contro una squadra forte e completa: loro hanno stazza e un’abilità difensiva che ti portano a dover tirare tanto da fuori. Abbiamo iniziato bene nel primo quarto, poi nel secondo abbiamo abusato troppo nel tiro da fuori e abbiamo chiudo il primo tempo con molti più tiri da 3 che da 2. Nel secondo tempo siamo andati più ad attaccare il canestro e abbiamo trovato dei buoni tiri: abbiamo fatto stringere la difesa creando tiri migliori anche sul perimetro. La difesa è salita di livello nel secondo tempo e Tonut ha fatto un grande lavoro, anche su Della Valle: la vittoria è importante, è un altro passo avanti. Ora ci prepariamo per l’ultima che potrebbe darci il secondo o il primo posto”.

“Sono contento anche della prestazione di Napier – prosegue Messina – il lavoro del play non è facile e lui sta facendo bene e ha fatto tante scelte giuste. Non abbiamo ancora deciso di andare fino in fondo con questo assetto con 4 esterni e due lunghi: in questo modo siamo poco bilanciati. Vediamo per esempio la partita di Caruso che ha fatto bene domenica scorsa e invece ha avuto le sue gatte da pelare, così come i compagni, contro il reparto lunghi di Brescia oggi. Speriamo di riavere Mirotic da settimana prossima e a quel punto vedremo”.

Come valuta l’attacco alla zona proposta da Brescia?

“Qualche difficoltà ce l’ha creata, ma abbiamo comunque tirato con il 60% da 2 e il 42% da 3. Uno come Mirotic contro la zona ci può dare più solidità. Nel secondo quarto ci siamo impantanati perchè perdevamo secondi preziosi per l’attacco nel capire se era a uomo o zona”.