BRESCIA-PISTOIA E’ LA STORIA INFINITA: DALLA FINALE DI A2 CON GALANDA CHE SPEZZA LA MANO A JENKINS, IL LETAME IN SPOGLIATOIO E UNA RIVALITA’ PROSEGUITA IN SERIE A

Nel 2016-17 e 2018-19 le rivincite biancoblù prima strappando il ticket per la Coppa Italia e poi spingendo i toscani versi l’A2

Brescia. Tutto cominciò nel giugno del 2013. Una sorprendente Centrale del latte Brescia, che a inizio stagione rischiò di non iscriversi nemmeno al campionato di serie A2, arrivò fino a una clamorosa finale per la promozione e fu fermata solo in gara 5 dalla favorita Giorgio Tesi Pistoia.

Cinque partite tiratissime. Vinse la più esperta, la più attrezzata, ma anche la più furba e fortunata. Le prime due gare di finale al PalaCarrara furono equilibrate: 65-60 e 58-56 per gli uomini di Moretti su quelli di Martelossi, che nel secondo match andarono vicinissimi al colpaccio (una tripla di Brkic fu beffardamente respinta dal ferro). Con poche storie i due match vinti da Brescia in un PalaSanfilippo esauritissimo (e caldissimo): 70-55 e 73-62 (nella foto in evidenza Giddens esulta con i tifosi di Brescia). Si andò quindi al match decisivo, di nuovo in terra toscana. Successe di tutto: dal letame nello spogliatoio della Centrale del latte come sgradevolissima sorpresa nel pre-partita a un arbitraggio quantomeno discutibile. Brescia fu brava a rientrare in partita dopo un inizio choc da 15-6. L’ultimo quarto iniziò sul 41-41, ma la Giorgio Tesi alla fine ebbe la meglio 60-47. Brescia pagò a caro prezzo l’infortunio di Jenkins a una mano (fratturata) in gara 1 per un’entrata durissima da parte di Galanda: chiaro che giocare quasi tutta la serie con un solo americano pesò in modo esponenziale. Alla fine di quella gara 1 si registrò anche la reazione di coach Martelossi, che rispose spruzzando con dell’acqua alcuni tifosi pistoiesi che l’avevano preso di mira con sputi e insulti. “Sono una persona corretta – disse l’allenatore della Centrale del latte Brescia -. Mi prendo la responsabilità del gesto, ma credo che finisca tutto qua. Chiedo scusa, ma non sono abituato ad essere offeso gratuitamente. Errore mio”.

(Gara 5 finale di A2 del 2013 tra Pistoia e Brescia)

Le due squadre si ritrovarono poi di fronte nel 2016-17 quando Brescia salì in serie A e proprio una vittoria della Germani all’ultima giornata di andata di regular season sulla The Fleex Pistoia (97-79) consentì ai neopromossi uomini di Diana (con Magro vice) di staccare a sorpresa il ticket per le Final 8 di Coppa Italia a scapito della squadra allenata da Vincenzo Esposito. Una bella rivincita. Grazie ai 24 punti di Landry, i 22 di Michele Vitali e i 18 di Burns. Al ritorno, Pistoia rese la pariglia vincendo 86-62 in uno “spareggio” playoff. La Germani rimase fuori dalla post-season, ma chiuse comunque con un eccellente decimo posto al suo primo anno in serie A.

(Michele Vitali e Landry firmarono la rivincita su Pistoia nel 2017)

La stagione successiva, 2017-18, vide Germani Brescia-The Flexx Pistoia ancora all’ultima giornata di andata: vinsero i biancoblù 76-72 il 15 gennaio 2018 e Moss e compagni si laurearono vice campioni d’Italia. Al ritorno successo 90-85 dei toscani, ma Brescia aveva già raggiunto il terzo posto con cui andò ai play off scudetto dove eliminò Varese al primo turno e fece soffrire Milano in semifinale (3-1 per i meneghini).

Il campionato 2018-19 segnò la retrocessione di Pistoia in A2 (Brescia chiuse dodicesimo) e nel capitombolo dei toscani, sponsorizzati OriOra, pesò anche la sconfitta subita al PalaLeonessa a sei giornate dalle fine: 87-79 (Abass 20, Cunningham 14) con i tifosi della Leonessa ad esporre lo striscione: “A2…Affondati”.

Quest’anno è tornato il match tanto atteso: alla quarta giornata la Germani ha ottenuto la prima vittoria nella storia della pallacanestro bresciana a Pistoia: 72-84 (Della Valle 26, Cournooh e Bilan 11), partita dominata più di quanto non dica il risultato finale. Sfatato il tabù, vittoria per Brescia anche al ritorno ovvero alla 18esima giornata il 29 gennaio 2024: 109-90 (Massinburg 27, Della Valle 16, Christon 15) in un match più equilibrato di quanto non dica il punteggio finale.

Ora si azzera tutto. E’ play off scudetto (per la prima volta in questa sfida infinita): domenica e martedì (ore 20:45) appuntamento al PalaLeonessa, venerdì (ore 20) ci si sposta a Pistoia. Il resto è scritto nelle stelle.