GERMANI, SE NON ALZI LA FISICITÀ SARA’ GIA’ TEMPO DI VACANZE. ULTIMA CHIAMATA PER BILAN E GABRIEL

La squadra di Magro è stata spazzata via a rimbalzo dall’EA7 sia in gara 1 che in gara 2. Dai due califfi è lecito attendersi di più

Brescia. La Germani è con le spalle al muro. Giovedì alle 20:45 in un PalaLeonessa sold out ci sarà l’ultima chiamata. Milano è avanti 2-0. Più che meritatamente. I campioni d’Italia si stanno dimostrando decisamente superiori. L’ultimo vantaggio bresciano è il 13-16 a 5’ e 42” dalla fine del primo quarto di gara 1. Poi gli uomini di Magro hanno sempre dovuto inseguire. Lunedì sera in gara 2 si è registrato al massimo un 35 pari. Niente di che.

A fare la differenza è la fisicità che i biancorossi stanno imponendo in questa serie. Lo testimoniano i dati dei rimbalzi totali: 44-30 in gara 1, 42-31 nel match giocato 48 ore dopo. Milano ne ha presi 15 in attacco nel primo episodio della serie e 14 nel secondo, Brescia prima 8 e poi 5. Se dovessero ripetersi certe cifre anche in gara 3, sappiamo già come andrà a finire.

Sarà l’ultima chiamata per due giocatori tra i più attesi, i califfi tra i lunghi della Germani: Miro Bilan (213 cm di uomo, ogni tanto vale la pena ricordarlo) e Kenny Gabriel. Il bottino del croato per ora dice: 11+6 e 8+3. Può e deve segnare di più, può e deve prendere più rimbalzi. Certo devono aiutarlo anche i compagni, a cominciare da Christon, un play chiamato ad innescare il suo pivot nei vantaggi che il croato (foto in evidenza) può ottenere. Il fatturato di Gabriel è stato discreto in gara 1 (11+7), decisamente modesto in gara 2 (5+2). Anche lui è chiamato ad un upgrade. Giovedì sera o mai più.

(Gabriel alle prese con Mirotic)