MASSINBURG: “MILANO E’ LA SQUADRA PIU’ PROFONDA DEL CAMPIONATO, NOI ABBIAMO DATO BATTAGLIA. IL MIO FUTURO? CON IL MIO AGENTE STIAMO CERCANDO DI CAPIRE SE ESISTE LA POSSIBILITA’ DI RESTARE A BRESCIA, IO AMO QUESTO POSTO”

La guardia della Germani parla dell’ultimo match della stagione, ma anche delle sue prospettive di carriera: “Loro hanno taglia fisica e hanno sempre preso vantaggi nella serie. L’anno scorso non ho giocato bene, quest’anno ho trovato la mia dimensione grazie anche a staff e tifosi. Non so dire quante percentuali ci siano relativamente a una mia permanenza”

Brescia. CJ Massinburg in sala stampa attacca così: “E’ stata una serie molto dura. A questo punto della stagione quando hai dato tanto, c’è anche bisogno di avere un po’ di fortuna. Ci sono cose che non riesci a controllare e cerchi di fare del tuo meglio per affrontare le situazioni impreviste. Abbiamo perso Semaj Christon ed è stata una grossa perdita, io ho giocato le prime due gare con una caviglia che faceva male, poi stasera mi sono ripreso. Dobbiamo dire bravi a Milano, hanno preso vantaggio nella serie, hanno fatto bene. Hanno taglia, fisicità ma penso che ci siamo anche divertiti qui stasera. Abbiamo fatto una buona gara “

Parlando della tua gara, hai già detto che hai fatto le prime due gare non al massimo della condizione ma stasera si è visto che stavi meglio anche se non è stato sufficiente. Contro una squadra come Milano, è difficile recuperare il gap quando sei sotto. Si tratta di una squadra di Eurolega, con un budget di 20 milioni con top players e che, non tanto su una singola gara, ma su una serie è difficile avere il loro livello. Sei d’accordo?

“Sì in effetti. Loro sono la squadra più profonda del campionato. Noi siamo riusciti a vincere un paio di volta l’anno in questi due anni e sempre in casa. Penso che abbiamo fatto una vera battaglia stasera”.

Per quel che ti riguarda, pensando ai due anni passati qui, sei arrivato nel basket italiano quasi come un”signor nessuno” e ora sei il miglior sesto uomo dell’anno e uno dei migliori giocatori e marcatori del campionato. Molto probabilmente avrai un futuro veramente luminoso e forse lontano da qui?

“Brescia è un posto speciale per me. Sono approdato qui nel mio secondo anno Oltreoceano e penso che sia stato un viaggio molto fortunato. E’ iniziata in modo molto faticoso, ho dovuto dimostrare il mio valore, il primo anno non ho giocato bene, ma poi ho trovato la mia dimensione ed ecco che mi sono espresso per quel che so fare e volevo fare, grazie al coach e al suo staff che mi hanno dato fiducia. Grazie anche agli splendidi tifosi che mi hanno supportato. Devo dire grazie a Brescia, ai tifosi, ai coach e a tutti i miei compagni per questo”.

Che possibilità c’è che tu rimanga a Brescia?

“Non ti so dire la percentuale proprio. Ma ne stiamo discutendo col mio agente e cerchiamo di capire che decisione prendere. Io amo questo posto. Questi ultimi due anni per me sono stati incredibili e questo ultimo in particolare è stato il più divertente della mia carriera”.

Stasera hai giocato da point- guard. Pensi di dover migliorare, ti trovi bene in questo ruolo?

“Penso che sia una questione di mentalità. La scorsa partita quando Semaj si è fatto male, ho pensato che avrei dovuto anche cimentarmi in quel ruolo e oggi penso di avere avuto più fiducia nelle mie abilità. Questo era ciò di cui la mia squadra aveva bisogno qualsiasi cosa fosse successo ho cercato di facilitare il lavoro alla squadra”.