MVP nella vittoria che riporta la serie sull’1-1 con la Pallacanestro Trieste. 18 punti, 3/3 da due 3/4 da tre e 3 assist è il suo score. Jayden Nunn si dice soddisfatto della serata e guarda una partita per volta: ” Dopo gara1 ci siamo dovuti concentrare su ciò che possiamo controllare. Abbiamo curato i dettagli, soprattutto nella nostra metà campo, alzando il livello della difesa”
Brescia. Il #55 si presenta in sala stampa col suo solito sorriso per commentare la vittoria in gara2 contro la Pallacanestro Trieste : “Penso che abbiamo fatto un buon lavoro, eseguendo al meglio i dettagli. Dopo gara1 dove abbiamo perso, siamo dovuti tornare su certi particolari, soprattutto difensivi che ci hanno permesso di portare a casa questa gara”
A proposito della tua partita il coach ci ha detto che hai dato un apporto importante. Hai cambiato completamente l’atteggiamento in campo. Ciò che ti ha permesso di performare questa sera. Sei d’accordo?
” Sono contento di avere avuto l’opportunità di giocare un’altra gara e di avere avuto la possibilità di esprimermi. Dopo gara1 è stato necessario concentrarci su ciò che potevamo controllare”
Un amico durante la gara mi ha scritto ironicamente che per fortuna c’era un “piccolo nano” in campo! Hai sentito l’importanza di quel tuo momento stasera?
“Sì, e i miei compagni e i coach mi hanno messo nella posizione di esserlo offensivamente. Mi dicono continuamente di avere fiducia ed essere me stesso, non cambiare ciò che sono. Perciò sì sono riuscito a fare bene e sono grato di questo a tutti che mi hanno messo nella condizione di poterlo fare al meglio”
Ti sei goduto e divertito durante la partita rispetto alla fisicità e al clima che c’era al palazzetto?
“Sì mi è piaciuto molto. Amo questo tipo di gioco”
E’ stata una partita molto tosta questo e il prossimo match si giocherà a Trieste fra 48ore. Che cosa ti aspetti di dover fare per ripetere la performance portando la stessa energia e semmai ripetere il successo?
“Dobbiamo entrare in campo con lo stesso atteggiamento di questa sera cercando di essere noi stessi. Poi tutto viene da sè, con il supporto dei fans che non sarà come in casa perché ce ne saranno di meno ma dobbiamo ricordarci chi siamo e mantenere il focus su una partita alla volta”
Che sensazioni hai nel giocare questo tipo di gioco, dove ogni possesso conta e hai avuto questa prestazione? Come fossi in un forno a micro onde, in ogni caso hai 22 anni e ogni partita come questa diventa una sorta di grande lezione per te immaginiamo…
“E’ una grande sensazione. Sapere che ogni momento della gara conta perché si è sempre punto a punto ti da la possibilità di apprendere in ogni momento come gestire il campo. Sto sempre molto attento a quello che succede, a cosa dicono gli allenatori, come si muovono i compagni e a quello che mi suggeriscono. Loro mi aiutano molto. Questo è una grande opportunità di crescita sicuramente”




















