GERMANI UNA ALLA VOLTA

Brescia. Proseguono questi quarti di play off per la Germani che partirà sicuramente dalla certezza di avere ritrovato lo spirito difensivo che tanto è stato complice dei successi bresciani durante tutta la regular season. Proprio ciò che sembra non avere funzionato in gara1 quando i triestini non si sono fatti intimidire dalla personalità dei biancoblù e tantomeno dal 2-0 del campionato ma hanno saputo approfittare di una prestazione generale non particolarmente brillante nella propria metà campo che ha prodotto anche il canestro del sorpasso (90-92) ad una manciata di centesimi di secondo da parte di Ross che è riuscito a sorprendere Ivanovic. Gara2 ha cambiato il volto dei biancoblù che hanno ritrovato una unione di intenti sul parquet alzando in modo preponderante il livello dell’attitudine difensiva. Si dovrà pensare solo a gara3, una partita per volta. C’è un po’ di preoccupazione per le condizioni fisiche di Amedeo Della Valle, autore di 26 punti in gara1 e costretto ad uscire dal campo durante gara2 a causa di un risentimento alla coscia destra (il capitano è anche rientrato tuttavia zoppicando vistosamente). Coach e staff medico decideranno con il giocatore circa l’utilizzo in gara3 nella mattinata di giovedì. Anche David Cournooh ha chiesto un cambio prima della fine di gara2 per un problema di affaticamento, da quel che ci è parso osservando il giocatore, al ginocchio dove David aveva anche un tape già nel riscaldamento.

Trieste. Si è presa meritatamente una gara1 tirata fino alla fine. Molla la presa in gara2 soffrendo molto probabilmente il fiato sul collo degli avversari, ma non molla la competitività che ha infuocato il rettangolo di gioco durante tutta la partita con anche sanzioni particolarmente importanti da parte della terna arbitrale (su tutte i 4 falli tecnici distribuiti in un azione a 4 giocatori -Ruzzier, Brown, Ndour e Mobio). La tensione si tagliava e la fisicità l’ha fatta da protagonista. Con Brooks e Sissoko non disponibili, coach Taccetti ha sfruttato le buone rotazioni con Bannan, Uthoff, Anderson, Brown, Ramsey (ben isolato dalla difesa faccia a faccia di Demetre Rivers) e Candussi, puntando più sulla velocità dei quintetti in campo, arma vincente appunto nella prima di serie. In gara2, a difficoltà è stata evidente a contenere la maggiore precisione al tiro e l’attenzione massima difensiva. Si è appreso che anche gli ultra della curva nord saranno presenti al completo per gara3 al Palatrieste, che vorrà dire un grande supporto durante i quaranta minuti.