COTELLI: “ABBIAMO DIMOSTRATO COSA VUOL DIRE ESSERE SQUADRA, MA NON C’È TEMPO PER FESTEGGIARE. È UNA SERIE MOLTO DURA”

Trieste. Missione (parzialmente) compiuta: Brescia si riprende il fattore campo espugnando Trieste e portando la serie sul 2-1, dopo una grande partita di sacrificio senza il capitano Della Valle. Cotelli elogia i suoi ma guarda già a gara 4: ecco le sue parole.

“C’è stato grande spirito di sacrificio, abbiamo dimostrato cosa vuol dire essere squadra: una partita difensivamente di altissimo livello in cui abbiamo trovato anche 19 assist, nonostante l’andamento a tratti a causa dell’assenza di Della Valle. I ragazzi hanno giocato da squadra e questa è la cosa importante, ora non c’è tempo per festeggiare perché sabato sarà un’altra grande battaglia”

Come sta Amedeo? E il fatto di aver giocato spesso con problemi fisici vi ha un po’ dato una mano in quest’ennesima emergenza?

“Amedeo ha un affaticamento che valutiamo di giorno in giorno. Giocare spesso con infortuni è tosto ma prepara la squadra ad ogni evenienza: ci siamo abituati a giocare con tanti giocatori fuori ruolo e abbiamo una versatilità importante. Oggi abbiamo raccolto i frutti del tanto lavoro fatto in questi mesi. Con Sissoko loro hanno aggiunto tonnellaggio e presenza fisica per contrastare ancora di più Bilan: dobbiamo essere più bravi a cercarlo in alcuni frangenti della partita”

Cosa aspettarsi da gara 4?

“Da gara 4 mi posso aspettare, essendo una serie molto dura, un’intensità un po’ in calando: non abbiamo dei robot che possono sempre giocare al 300%. Bisogna essere bravi a giocare a metà campo e a controllare i momenti della partita: noi e loro abbiamo tante variabili tattiche e dobbiamo essere tutti bravi a capire cosa sta succedendo in campo per prendere le contromisure. Anche la zona l’abbiamo provata tanto durante l’anno e può essere utile”